Ciao!

Ti do il benvenuto sul mio sito web. Mi chiamo Jacopo, classe 1988, e sono nato a Milano. Nel 2015 ho mollato tutto per partire e girare il mondo a tempo indeterminato. Da allora scrivo raccontando dei posti in cui vado e della vita da viaggiatore sui miei canali social Facebook e Instagram.

Viaggio con un obiettivo: visitare nell’arco della mia vita tutti i 196 paesi del mondo. Nel maggio del 2020 ho pubblicato il mio primo libro e qua sotto ti racconto brevemente di cosa parla e di come è nato.

Buona lettura!

Il viaggio che ti cambia la vita

Dal 2015 viaggio a tempo indeterminato e ogni giorno della mia vita è diventato un giorno di viaggio. In questi anni ho vissuto da nomade, attraversando trenta nazioni, stabilendomi temporaneamente in quattro Stati diversi e iniziando nel 2016 a coltivare un ambizioso progetto: visitare nell’arco della mia vita tutti i 196 Paesi del Mondo.

Non miro a spuntare le caselle, non voglio ridurre il mio vagabondare a una corsa, desidero semplicemente vivere senza fretta, secondo le mie regole e nella maniera più emozionante possibile.

Raggiungere il traguardo non è la cosa più importante, quello che conta veramente è il percorso, è ciò che fai ogni singolo giorno. Quello che importa per me è che fare questa scelta di vita mi ha portato a scoprire cose che altrimenti non avrei mai nemmeno cercato, mi ha portato a svegliarmi ogni mattina con una gran voglia di vivere e mi ha regalato una bussola che uso per dirigere i miei passi non solo quando sono felice, ma anche quando arrivano momenti di down, momenti difficili in cui per un motivo o per l’altro ti butti giù, soffri e rischi di farti paralizzare dalle incertezze.

Sono stati anni incredibili, ma io mi sento ancora all’inizio del percorso e so che altrettanti sono lì ad aspettarmi. Soprattutto non vedo l’ora di lanciarmi verso il mio prossimo progetto, per cui ho lavorato duramente e che stava per partire proprio all’inizio di marzo 2020, prima che dilagasse la pandemia: 18 mesi di viaggio in Asia via terra.

Continuando a viaggiare, con il passare del tempo ho sentito sempre più cambiamenti e consapevolezza farsi strada dentro di me, fino a sentire l’impulso di volerli condividere con quante più persone possibile.

Ho aperto allora una pagina Facebook, e poi anche una pagina Instagram, dove ho iniziato a raccontare avventure vissute, riflessioni sulla vita e sul viaggio e a scrivere dei posti in cui sono stato. Ho sempre cercato di trasmettere emozioni, raccontare storie e soprattutto di essere utile a chi mi leggeva, ponendomi non tanto come protagonista, ma come veicolo per portare agli altri le bellezze che avevo attorno e i pensieri più stimolanti che questo tipo di vita mi trasmetteva.

Attraverso questi canali, nel corso degli anni sono entrato in contatto con tantissime persone. Ho ricevuto una quantità di messaggi incredibile, che non avrei mai creduto possibile per delle pagine modeste come le mie, e non ho potuto fare a meno di notare che, tra le centinaia di domande che mi sono state poste, ce n’era una che ricorreva più spesso di tutte le altre.

Era espressa in diverse forme: “Come hai deciso di mollare tutto e partire?”, “Cosa facevi prima?”, “Quando hai capito che volevi farlo?”, “Come facevi a esserne sicuro?”, “Vorrei farlo anche io, ma non posso perché…”. Ognuno di questi punti interrogativiaveva una sua sfumatura, ma tutti avevano una cosa in comune: si chiedevano come fosse stato quel primo passo.

“Come è iniziato tutto?”. La domanda ha continuato a risuonarmi nella testa permesi, finché un giorno, dopo il decimo commento sotto una piccola storia pubblicata su Facebook che diceva “dovresti scrivere un libro”, nella mia testa si è accesa una scintilla.

Sentivo di avere davvero qualcosa da dire, un messaggio da condividere, qualcosa che andava al di là del riportare tutti i posti che avevo visto e le cose che avevo fatto. Adoravo scrivere e i caratteri a disposizione sui social si assottigliavano sempre di più a causa degli algoritmi, così ho sentito la forte spinta ad andare oltregli spazi ristretti dello schermo, per arrivare più in profondità e avvicinarmi al cuore di quei punti interrogativi.

La risposta a quelle domande si trovava in un’estate di circa cinque anni fa, durante la quale ho vissuto un’esperienza meravigliosa che mi ha segnato per sempre.

Nel maggio del 2020, dopo oltre due anni di impegno, perseveranza e passione, il libro che racconta di quella magica esperienza è finalmente venuto alla luce.

È la storia di una carriera, di una start-up e di un lavoro in ufficio. Di un amore spezzato, delle ferie estive e di un viaggio, il primo vero viaggio che ho fatto, capitato un po’ per scelta e un po’ per caso. Un viaggio in solitaria, via terra, con i mezzi pubblici, verso una meta da conquistare attraverso gli scenari del Nord Europa. Ci sono stati tanti incontri, avventure, emozioni e riflessioni. Avevo un tempo limitato e una meta che volevo assolutamente raggiungere, ma lungo la via ho finito per trovare qualcosa che non mi aspettavo.

Questo libro non è solo la storia di un viaggio che mi ha cambiato la vita, è anche un cerchio che inizia con il primo capitolo e si chiude con l’ultimo, raccontato non attraverso gli occhi che ho adesso, ma quelli che avevo allora, in quella lontana estate di sei anni fa.

È una storia che parla di me, ma non è di me che vuole parlare. Il suo scopo è quello di portare un esempio, uno dei tanti, quello che conosco meglio.

Vuole provare a trasmettere un piccolo assaggio di cosa significhi viaggiare, per chi non lo ha mai fatto e vorrebbe farlo, e di come sia meraviglioso e alla portata di tutti.

Vuole anche provare a regalare un romantico salto indietro nel tempo a chi è già in cammino, traghettandolo a quando ha iniziato. Per ognuno quell’inizio è stato diverso, ma ora, dopo alcuni anni, so che tutti noi viaggiatori parliamo la stessa lingua e abbiamo qualcosa in comune.

Infine, questo libro vuole provare a stimolare un momento di riflessione in chi si sente bloccato dentro una vita che non gli piace o non gli appartiene, qualunque essa sia. Nella maggior parte dei casi, iniziare a cambiarla è molto più facile di quello che sembra.

Ordina adesso il libro cliccando su questo link per la versione cartacea con copertina flessibile, o su quest’altro per ordinare la versione Amazon Kindle.

A presto, ci vediamo fra le pagine.

Jacopo

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